{"id":7481,"date":"2026-04-08T10:30:51","date_gmt":"2026-04-08T09:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asdasti.it\/?p=7481"},"modified":"2026-04-08T10:34:10","modified_gmt":"2026-04-08T09:34:10","slug":"conosciamo-meglio-maurizio-brancaccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/2026\/04\/08\/conosciamo-meglio-maurizio-brancaccio\/","title":{"rendered":"Conosciamo meglio Maurizio Brancaccio!"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7482\" src=\"https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-240x300.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-240x300.png 240w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-819x1024.png 819w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-768x960.png 768w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-102x128.png 102w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-26x32.png 26w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-320x400.png 320w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-464x580.png 464w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-56x70.png 56w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-80x100.png 80w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1-600x750.png 600w, https:\/\/www.asdasti.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/FILE-RIASSUNTO-INTERVISTA-CAP-U17-U15-U14-1.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/p>\n<p>Abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di parlare con il preparatore dei portieri della prima squadra Maurizio Brancaccio, tra curiosit\u00e0 sulla sua carriera da professionista, andamento della squadra in questa parte cruciale di stagione e dettagli tecnici dietro al ruolo dell\u2019estremo difensore.<\/p>\n<p>\u201cEssendo un componente interno dello staff della prima squadra, arrivati ad un momento cos\u00ec delicato della stagione, con la squadra che sta dimostrando carattere per provare ad aggrapparsi alla zona playout ed uscire da una situazione complicata, che aria si respira e che sensazioni si vivono all\u2019interno dello spogliatoio?\u201d<\/p>\n<p>\u201cIn questo momento si respira aria positiva, stiamo trovando un&#8217;identit\u00e0 e se devo dirla tutta secondo me ce la siamo sempre giocata con tutti; purtroppo in certe situazioni alcuni episodi non sono andati a nostro favore, anche se nelle ultime due partite siamo riusciti a recuperare il risultato da una situazione di svantaggio, cosa che non era mai successa durante tutto l\u2019anno. Sicuramente c\u2019\u00e8 fiducia e ripensando alle ultime partite, come in altre situazioni, c\u2019\u00e8 mancato solo il gol, ma la partita l\u2019abbiamo fatta noi e meritavamo qualcosa in pi\u00f9\u201d<\/p>\n<p>\u201cHai avuto una carriera di ottimo spessore a livello professionistico, indossando le maglie di Casale, Spal e Varese tra serie C e serie B, qual \u00e8 il ricordo pi\u00f9 bello che hai della tua esperienza da giocatore, che tipo di portiere ti sentivi e quali erano le tue caratteristiche?\u201d<\/p>\n<p>\u201cIo ho iniziato la mia carriera nel settore giovanile del Torino, successivamente sono sempre stato tra i professionisti, con il Casale ho fatto 5 anni tra C2 e C1 quando ancora esisteva la serie C2; poi sono andato a Ferrara tre anni per giocare con la Spal ed oltre ad aver collezionato 8 presenze in serie B, tornati in C1, ci siamo giocati lo spareggio con il Como per provare a tornare nella categoria, ma ne siamo usciti sconfitti. Successivamente ho fatto cinque anni a Varese, sempre in quella che oggi viene chiamata Lega Pro: arrivai il primo anno a met\u00e0 novembre e poi da l\u00ec in avanti, per quattro anni e mezzo avr\u00f2 saltato forse una partita. Gli ultimi due anni di carriera li ho trascorsi all\u2019Alzano Virescit, una squadra di Bergamo che era retrocessa dal campionato di serie B, poi purtroppo ho dovuto terminare la mia esperienza da calciatore per un problema di salute e mi ritrovai dall\u2019essere dentro un campo di calcio, a finire in un letto. Sotto questo aspetto mi reputo un miracolato, ma per fortuna riesco ancora a sorridere facendo quello che mi piace nel mio mondo e questa \u00e8 la cosa che conta di pi\u00f9. Per quanto riguarda i miei ricordi pi\u00f9 belli, sicuramente come esperienze positive ti cito gli anni con la Spal, la serie B, lo spareggio a Verona in campo neutro, il derby contro il Bologna nei playoff davanti a 34.000 spettatori, ma anche gli anni a Varese dove ero l\u2019idolo della tifoseria, l\u00ec vincemmo un campionato e ci giocammo gli spareggi con il Cittadella; quindi, devo dire che anche quelli furono tempi bellissimi. Come portiere mi reputavo uno abbastanza tecnico, purtroppo quegli anni l\u00ec ho vissuto il cambiamento dal retropassaggio che poteva essere bloccato con le mani a quello in cui era diventato obbligatorio giocare la palla con i piedi; a quei tempi il portiere doveva pensare a parare e basta; quindi, questo mise il mio ruolo in difficolt\u00e0. Oramai i portieri moderni toccano pi\u00f9 volte il pallone con i piedi che con le mani, mentre quando ero giocatore io si valutava prettamente il puro gesto tecnico della parata tra i pali\u201d<\/p>\n<p>\u201cCome \u00e8 nata la passione per questo ruolo particolare, inoltre avevi un idolo a cui ti ispiravi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cDi idoli ce ne sono stati tanti, perch\u00e9 io sono cresciuto con il modello Zoff, poi \u00e8 venuto Peruzzi, c&#8217;erano Tacconi e Zenga, ma senza dubbio il pi\u00f9 forte di tutti i tempi \u00e8 stato Buffon. Per quanto riguarda la passione per il ruolo del portiere, in realt\u00e0 \u00e8 nata casualmente quando si giocava da piccoli in oratorio, come al solito nessuno voleva andare in porta; quindi, mettevano sempre me e da l\u00ec \u00e8 nato tutto.\u201d<\/p>\n<p>\u201cTra le squadre invischiate nella lotta salvezza l\u2019Asti \u00e8 quella che ha subito meno gol rispetto alle altre, questo ci fa capire, al di fuori di tutto il pacchetto difensivo, quanto \u00e8 importante il ruolo dell\u2019estremo difensore. Riguardo al vostro portiere, Silvio Brustolin, quanto la sua figura \u00e8 fondamentale per voi, che tipo di capitano \u00e8, ma soprattutto che tipo di portiere \u00e8 per la tua visione di calcio?\u201d<\/p>\n<p>\u201cPenso che lui in questa categoria sia uno dei pi\u00f9 forti, ha grande personalit\u00e0 ed \u00e8 uno che vive per la maglia perch\u00e9 ha sempre giocato ad Asti; quindi, \u00e8 un punto di riferimento per tutti. Ha delle caratteristiche molto esclusive per un portiere, molto bravo con entrambi i piedi ed un portiere cos\u00ec forte poi a fine anno ti porta diversi punti\u201d<\/p>\n<p>\u201cCome viene strutturato in settimana il lavoro svolto dai portieri in allenamento, c&#8217;\u00e8 qualche dettaglio particolare a cui concedi pi\u00f9 tempo e quali sono i requisiti che non devono mai mancare in un portiere di livello?\u201d<\/p>\n<p>\u201cInizio dal rispondere all\u2019ultima domanda, i requisiti che non devono mancare mai per me sono la concentrazione, la determinazione, la fame e soprattutto la comunicazione, poich\u00e9 il portiere da dietro vede tutto e quindi deve essere un grosso comunicatore. Per quanto riguarda il lavoro settimanale, \u00e8 sempre legato alla squadra che andremo ad affrontare, ad esempio se i rivali utilizzano molto i cross o comunque sono una squadra parecchio aggressiva e fisica, si cerca di lavorare principalmente le situazioni da palla inattiva, anche se alla fine poi, il massimo del lavoro situazionale lo si va a trovare con tutta la squadra\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intervista a cura dell\u2019ufficio stampa dell\u2019A.S.D. Asti con la collaborazione di Christian Consalvi (Scuola di Alta Formazione \u00c9lite Football Center)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di parlare con il preparatore dei portieri della prima squadra Maurizio Brancaccio, tra curiosit\u00e0 sulla sua carriera da professionista, andamento della squadra in questa parte cruciale di stagione e dettagli tecnici dietro al ruolo dell\u2019estremo difensore. \u201cEssendo un componente interno dello staff della prima squadra, arrivati ad un momento cos\u00ec delicato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-7481","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prima-squadra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7481"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7481\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7485,"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7481\/revisions\/7485"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asdasti.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}