Intervista a Mister Pollina (Juniores Nazionale)

Abbiamo incontrato il mister della Juniores Nazionale David Pollina. Attualmente secondo in classifica con i suoi ragazzi, dietro il Chisola Calcio, il coach ci racconta come stanno i suoi ragazzi e gli obiettivi del campionato.

Con l’ultima vittoria contro il Vado siete a due punti dalla vetta. Concentrazione massima nel tornare in testa alla classifica?

“Sì, assolutamente. Il nostro obiettivo è quello di rimanere in vetta e giocarcela fino alla fine. La squadra sta tornando in fiducia e,nonostante la perdita di Milaqi sabato scorso, ce la metterà tutta per non farlo rimpiangere”.

Avete otto punti di vantaggio sulla terza in classifica, pensa che ormai sia una faccenda tra voi e il Chisola?

“Sappiamo perfettamente che per mantenere gli standard ottenuti fino ad ora dobbiamo lavorare di più e meglio degli altri. Tutti i ragazzi hanno grande attitudine al lavoro e grande voglia di migliorare e crescere. Il Chisola ha un’ottima squadra, per cui noi dobbiamo affrontare ogni allenamento con la giusta mentalità e nel migliore dei modi”.

Come sta Milaqi che nell’ultimo incontro è uscito in barella e in generale come sta preparando il gruppo in vista della partita casalinga di sabato contro la Valenzana Mado?

“Milaqi è il nostro jolly, quest’anno ha giocato in cinque ruoli differenti ed è il giocatore che tutte le squadre vorrebbero. È una grossa perdita ma nel calcio bisogna anche mettere in conto questi infortuni e momenti di sconforto. Ovviamente non avendo a disposizione un giocatore così importante, tutti, compreso il mister, devono dare qualcosa in più. La partita di sabato la sto preparando nel migliore dei modi e mi sto focalizzando, in particolare, sulla parte mentale, anche con l’aiuto del mio staff che quest’anno mi sta dando una marcia in più che serve sempre”.

Avete finora collezionato ben 55 gol, fatti in assoluto equilibrio tra primo e secondo tempo. Preso invece 22 reti che, nel 68% delle volte, sono state incassate nei secondi tempi. C’è secondo lei qualcosa da migliorare nelle seconde frazioni di gioco?

“Migliorare si deve sempre e mai fare l’errore di sentirsi arrivati. La maggior parte delle volte siamo arrivati ai secondi tempi con un nostro vantaggio maturato nella prima frazione di gioco, anche di 2-3-4 gol. Ci può essere un calo ma non è giustificabile perché,se vogliamo mantenere gli standard che ha il Chisola, bisogna lavorare di più e prestare maggiore attenzione alla fase difensiva, anche da parte degli attaccanti, ed è quello che già chiedo ai miei ragazzi”.

 

 

 

Intervista a cura dell’ufficio stampa dell’A.S.D. Asti in collaborazione con Elisa Pace, tirocinante della Scuola di Alta Formazione Élite Football Center