Intervista a Mister Calaciura (U15)

Abbiamo avuto modo di parlare con il mister dell’Under 15 Calaciura dopo la fondamentale vittoria della sua squadra 4-2
contro il Vinovo Sport, che gli ha permesso di entrare di diritto
nelle fasi finali di playoff del campionato, consolidando la propria
presenza tra le tre migliori squadre della competizione
“Mister, congratulazioni per l’importante qualificazione ottenuta, vorrei sapere
se questa cosa l’abbia sorpresa o se sia sempre stato sereno fin dall’inizio che si
fosse raggiunto questo risultato; ed inoltre cosa la rende più orgoglioso del
percorso fatto finora?”
“Sinceramente all’inizio non potevamo aspettarcelo, per il semplice fatto che la
squadra a metà luglio non esisteva neanche, la maggior parte dei giocatori erano andati
via e l’allenatore assegnato si era tirato indietro; quindi, io sono arrivato molto
casualmente. La squadra è stata costruita un po’ all’ultimo momento, con tanti ragazzi
nuovi che arrivavano da Alessandria o paesi limitrofi e quindi un po’ di dubbi c’erano.
Quando ho cominciato, ho notato da subito la presenza di tanti ragazzi talentuosi e
quando fummo inseriti nel nostro attuale girone, notai la fattibilità di arrivare nelle
prime tre posizioni per giocarci i playoff per l’Elite. In una rosa composta da 17 unità,
abbastanza risicata, con un ragazzo che ha subito un grave infortunio fin dall’inizio e
alcuni molto inesperti si è dovuto lavorare tanto dalle primissime battute. Sicuramente
la cosa che mi ha fatto più piacere è la crescita di almeno 3-4 giocatori, che
inizialmente erano molto indietro, non avendo affrontato esperienze a livello regionale
e che poi sono diventati un punto fermo della squadra che scendeva in campo la
domenica.”
“Mancano ancora tre giornate alla fine del campionato: si può ancora tentare di
raggiungere il secondo posto che dista soltanto un punto o magari i ragazzi
potrebbero sentirsi un po’ appagati data la certezza del risultato ottenuto?”
“Purtroppo, con il senso di appagamento ci abbiamo combattuto già in questi ultimi
mesi, perché ripeto che, avendo avuto a disposizione un gruppo con gli elementi
contati, non si ha competitività in determinati ruoli. Per quanto riguarda la questione
secondo posto, l’importante è riuscire ad essere entrati nelle prime tre posizioni che ci
garantiscono di affrontare i playoff per il titolo regionale; quindi, arrivare secondi o terzi
cambia poco, certo che poi se ci sarà la possibilità di arrivare sopra lo faremo. Adesso
ci attende una settimana di scarico, per poi dalla prossima iniziare un micro-ciclo che
ci preparerà per le fasi finali che cominceranno tra poco più di un mese”
“Non sappiamo se anche un domani sarà alla guida di questi ragazzi, ma cosa si
può migliorare per poter essere ancora più performanti in ottica futura?”
“Onestamente queste sono faccende che non rientrano neanche nel mio ruolo.
Sicuramente per quello che penso, obiettivamente parlando, bisognerà alzare il
numero dei componenti in rosa e renderlo così adeguato alla categoria del prossimo
anno; ci sarà da affrontare il meglio del Piemonte e quindi di conseguenza la rosa
necessita di essere adeguata, ma come dicevo queste son cose che dovranno
affrontare il responsabile e i direttori che hanno questo dovere. Per quanto riguarda la
mia permanenza il prossimo anno non mi è stato ancora comunicato nulla; quindi, se la
domanda successiva fosse stata ti piacerebbe o meno restare, dico che di solito arrivo
a fine stagione talmente stanco che mi prendo il mio tempo per ragionare, ciò che verrà
dopo sinceramente non lo so ed al momento non ho neanche l’ansia di saperlo”
Intervista a cura dell’Ufficio Stampa con la collaborazione di Christian Consalvi (Elite Football Center)