Fuori dal campo con David Pollina

1. Ci stiamo avvicinando all’inizio del campionato: come ha visto i ragazzi durante la pre season e cosa ha cercato di trasmettere loro?

Quello che cerco soprattutto di trasmettere ai ragazzi è la mentalità giusta. Abbiamo iniziato presto e ho preteso molto fin da subito, ma loro hanno risposto bene alle mie richieste. Sono soddisfatto del percorso fatto finora e sono convinto che saremo pronti per l’inizio del campionato. Il nostro obiettivo non sarà guardare esclusivamente al risultato, perché la priorità resta la crescita dei giocatori. È chiaro, però, che vogliamo vincere: anche attraverso le vittorie si cresce e si costruisce una mentalità importante.

2. Cosa cambierà l’Asti in questa stagione e quali sono le prime sensazioni? C’è ancora del rammarico per lo scorso anno?

Quest’anno abbiamo cambiato modulo: giocheremo con il 3-5-2, alternandolo al 4-3-3. La sensazione è quella di avere un gruppo compatto e con tanta voglia di crescere. Ho ricevuto ottime risposte dai nuovi arrivati e sono soddisfatto, soprattutto, del loro atteggiamento. Sicuramente c’è rammarico per la finale, perché avremmo voluto vivere l’esperienza di affrontare le squadre degli altri gironi. Allo stesso tempo, però, la squadra e il mio staff non possono rimproverarsi nulla. Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a sfruttare al meglio quello che avevamo a disposizione, anche lavorando con giocatori che arrivavano con un livello di preparazione atletica non ottimale. Abbiamo disputato un campionato importante e, soprattutto, siamo riusciti a far crescere tanti giocatori, cosa che resta uno dei nostri principali obiettivi. Sotto questo punto di vista, possiamo dire di aver vinto tutti.

3. Cosa si aspetta dalla prima gara di campionato contro il Bra?

Il Bra è una squadra retrocessa dalla Serie C e può contare su giocatori importanti. Noi, però, non guarderemo a questo aspetto. Abbiamo una squadra più giovane e fresca, con ragazzi nati anche nel 2009 e nel 2010, e penseremo soprattutto a quello che dovremo fare in campo. Affronteremo una squadra preparata, che ha cambiato da poco allenatore e che sicuramente lotterà per vincere il girone. Noi, però, venderemo cara la pelle.

 

Intervista a cura dell’Ufficio Stampa A.S.D. Asti con la collaborazione di Gabriele Pellizzaro (Scuola di Alta Formazione Elite Football Center)