Fuori dal campo con Agostino Lucia (Mister U16)

Mister, che giudizio dà a questo inizio di campionato e cosa l’ha soddisfatta maggiormente della squadra, considerando che per i ragazzi si tratta di un nuovo campionato?

Al di là dei risultati, è stato un ottimo avvio. Ci siamo affacciati a un campionato nuovo e di altissimo livello e non è facile calarsi subito in questa realtà. I ragazzi, però, stanno mettendo grande impegno e dedizione e questo mi rende soddisfatto, perché quando c’è questo atteggiamento tutto diventa più semplice. Siamo soltanto all’inizio e dobbiamo continuare a spingere. È un campionato difficile e abbiamo la necessità di lavorare ogni giorno al massimo, mantenendo alta la concentrazione e la voglia di migliorare.

C’è un aspetto particolare nel quale la squadra l’ha sorpresa e che pensa possa essere un suo punto di forza?

La squadra dà sempre l’idea di essere solida e compatta. Gli errori che commettiamo sono soprattutto legati a qualche calo di attenzione, ma dal punto di vista difensivo non posso che essere soddisfatto. E non dobbiamo dimenticare il contributo che arriva da tutti gli altri reparti, che partecipano sempre alla fase difensiva. È una squadra che si aiuta e che gioca l’una per l’altra. L’aspetto che mi ha sorpreso maggiormente è stato proprio l’approccio dei ragazzi, che fin dall’inizio è stato di ottimo livello. Sono molto contento di quello che stanno dimostrando.

Nonostante siamo ancora all’inizio del campionato, la prossima partita può essere importante anche in ottica classifica. Come si affrontano gare di questo tipo?

Queste partite vanno vissute con spensieratezza, ma allo stesso tempo con la mentalità giusta. Può esserci un po’ di timore quando si affrontano squadre che, sulla carta, sono più forti, ma non dobbiamo avere paura di nessuno. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e sappiamo di poter dare fastidio a tutti. Partite di questo livello ci permettono anche di alzare il livello della preparazione e i ragazzi sono felici di poter disputare gare così importanti.

Quale atteggiamento chiederà ai suoi ragazzi per continuare questo percorso?

Vogliamo mantenere alto l’entusiasmo. È un gruppo molto affiatato e unito e questa è la cosa più importante. Un risultato non deve cambiare il nostro modo di lavorare: dico sempre ai ragazzi di non accontentarsi mai e di cercare continuamente di fare meglio. Dobbiamo lavorare con fame, affrontare ogni situazione con la mentalità e il piglio giusti e imparare a guardare oltre, pensando anche al futuro. Se continueranno a lavorare bene, sono convinto che potranno togliersi grandi soddisfazioni.

Il campionato Elite rappresenta anche una grande opportunità di crescita per i ragazzi?

Assolutamente sì. Poter disputare questo campionato Elite è una grande soddisfazione per i ragazzi, anche perché stanno imparando a giocare ogni partita con la giusta cattiveria agonistica. Ogni gara ha una storia a sé e finalmente non vediamo più quei risultati molto ampi che potevano capitare fino allo scorso anno. Ci siamo meritati queste partite e vogliamo affrontarle tutte con il massimo impegno. Lo voglio io per primo e lo vogliono i ragazzi, anche per rispetto dello stemma che portiamo sul petto.

Intervista a cura dell’Ufficio Stampa dell’A.S.D. Asti con la collaborazione di Gabriele Pellizzaro (Scuola di Alta Formazione Calcistica Élite Football Center)